Chi siamo

… e un piccolo curriculum lavorativo

Annarita e Piero

Più eclettica e creativa, Annarita viene da esperienze lavorative e di vita diverse e disparate, vissute sempre con estrema positività e con lo sguardo rivolto al futuro.

Concreto e più tecnico Piero, da 30 anni nel campo dell’informatica dopo un inizio abortito come fotoreporter diplomato.

Si completano nella vita e nel lavoro stimolandosi a vicenda nello studio e nello sviluppo di progetti fotografici.
Si definiscono “il gatto e la volpe” e si divertono un mondo a fotografare.

La loro filosofia è la stessa dei vecchi fotografi ambulanti che con un carretto e la macchina fotografica girovagavano per le città alla ricerca di immagini. Loro lo fanno in sella ad una moto, o con la loro vecchia macchina (che proprio un carretto sembra), o con il treno, o con un aereo…. l’importante è: muoversi e curiosare.

I_Fotografi_Ambulanti

Si scatta al Nord e si mostra al Sud, si prende un immagine alla destra e la si porta alla sinistra, creando uno scambio continuo di idee ed emozioni veicolate dalle immagini.

Il loro è un progetto di condivisione dell’arte in tutte le sue forme, ma con la fotografia in primis.

Ad esempio: la “Magia del fuoco e della terra” della festa dei Mamuthones di Mamojada in Sardegna è stata portata al Comune di Fagnano Castello, a Cosenza, in occasione dei solenni festeggiamenti alla Madonna, creando un connubio fra il mondo del sacro e quello del profano.

Hanno collaborato con l’Associazione “Lunaspina Onlus” e con l’Amministrazione Comunale di Civitella San Paolo, a Roma, per un progetto di riscoperta di vita nell’antico Borgo, progetto sfociato nella mostra “Borghi Antichi e Nuova Vita” che ha portato grosse soddisfazioni quando 10 pannelli sono stati scelti per arredare le sale del Castello Comunale.

Sono tornati al Comune di Fagnano Castello chiamati a partecipare ad una collettiva d’arte, dove è stata richiesta loro la rivisitazione degli angoli inusuali del paese, visti con gli occhi e il cuore di un forestiero. Da qui è nata la Mostra “Il Cuore di Fagnano“.

Divertente, istruttiva, e coinvolgente è stata poi la collaborazione con il Comune di Caggiano e con l’Associazione Culturale ItinerArte di Teggiano, in provincia di Salerno, sfociata nella mostra “Rivivere i Cavalieri Templari”. (http://www.ilvelino.it/it/article/2014/12/15/tra-mito-e-storia-i-cavalieri-templari-rivivono-nel-borgo-medievale-di/a4e05dfd-9353-40f3-ac94-b5c498d3e926/). La Mostra, 15 pannelli 60X90 realizzati in collaborazione con il fotografo Maurizio Valoppi, esposta nel Castello Normanno del Guiscardo di Caggiano, è divenuta una permanente, voluta dalla stessa Amministrazione Comunale.

Di nuovo Nord, per l’esattezza a Cuneo, I Fotografi Ambulanti hanno partecipato all’evento “Mille Luci nel Piatto” in occasione dell’Illuminata per i festeggiamenti per l’apertura della storica Via Roma, e successivamente sono stati richiamati ad illustrare fotograficamente la Fiera Nazionale del Marrone edizione 2015, documentando con le loro immagini le emozioni che quella Città e quelle valli riescono a donare.

E al Sud, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura Turismo e Spettacolo del Comune di Padula, hanno organizzato la Mostra fotografica dal titolo “HOMEFLOWERS a news life” del fotografo e artista Maurizio Valoppi. Collaborazione e mostra fortemente voluta dall’Assessore Tiziana Bove Ferrigno. (http://www.ondanews.it/padula-certosa-domani-inaugurazione-mostra-fotografica-homeflowers-new-life-di-maurizio-veloppi/).
La Mostra è stata visitabile per un intero mese nei locali all’interno della Certosa e durante l’evento sulla dieta Mediterranea, occasione di apertura per l’EXPO 2015.

Per la Proloco di Savigno, a Bologna, come fotografi ufficiali della manifestazione sono stati impegnati nella documentazione degli eventi per il Festival Internazionale del Tartufo bianco di Savigno.

I Fotografi Ambulanti stanno organizzando altre due mostre (di cui non si parla per scaramanzia) e corsi di fotografia anche in collaborazione con maestri del loro campo.

Queste “alcune” delle attività che hanno dato e danno soddisfazione ai Fotografi Ambulanti.

Decidono ora di presentarsi in modo più organizzato con la loro Associazione, nata per dare a questa passione fotografica una forma più strutturata. Nelle loro teste frullano una quantità di progetti e di idee che vi presenteranno al momento opportuno qui su queste pagine… perchè loro non si sono mai definiti “Fotografi Professionisti” ma solo “formichine” che vorrebbero spostare briciole di cultura da un luogo all’altro.

Perché l’arte e la cultura sono il vero nutrimento dell’anima e del cervello.

Per il corpo c’è sempre la pasta!

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